Il senso di responsabilità di Pictet ispira il nostro approccio nei confronti dell’ambiente. Consapevoli che le nostre azioni influiscono sull’ambiente, ci sentiamo impegnati a ridurre il più possibile tale impatto.

Il nostro obiettivo di CO2

Nella nostra operatività quotidiana rispettiamo rigorosi obiettivi di riduzione dell’impronta di carbonio del Gruppo. La sede centrale di Pictet a Ginevra è stata costruita con l’obiettivo di minimizzare l’impatto ambientale dell’edificio. Ci siamo prefissati un traguardo ambizioso: ridurre l’impronta media di carbonio per collaboratore del 40% entro il 2020.

Tonnellate di CO2 per collaboratore

Nel 2007 abbiamo iniziato a calcolare le emissioni di CO2 del Gruppo sulla base di una strategia ambientale di nuova definizione. I viaggi professionali e i consumi energetici sono responsabili di oltre il 90% delle emissioni del Gruppo.

 

Cosa facciamo per ridurre la nostra impronta di carbonio?

Riduzione dei viaggi tramite la videoconferenza

La rete di videoconferenza di Pictet è stata ampliata con l’installazione di 25 sistemi aggiuntivi. Ora abbiamo 290 stanze con sistemi per videoconferenza, che sono stati utilizzati per un totale di 72 300 ore nel 2018, con un incremento del 13% rispetto all’anno precedente. La disponibilità di tali apparecchiature incoraggia fortemente i collaboratori a utilizzare in più larga misura questa possibilità.

2012 16 182 ore
2013 24 167 ore
2014 29 365 ore
2015 41 111 ore
2016 52 255 ore
2017 63 912 ore
2018 72 300 ore

Aumento dell’efficienza energetica presso la nostra sede centrale

Nell’ultimo decennio, abbiamo installato tre sistemi per aumentare l’efficienza energetica della sede centrale: trasferimento di calore, climatizzazione solare ed elettricità fotovoltaica.

Come risultato, siamo riusciti a ridurre l’impatto ambientale in tre aree: prevenzione delle emissioni di CO2, riduzione dei consumi di combustibile per riscaldamento e produzione di elettricità fotovoltaica.

Ad esempio, i 330 m²  di pannelli solari fotovoltaici installati sul tetto della nostra sede centrale hanno prodotto 57 903 kWh di elettricità verde nel 2018, l’equivalente dei consumi elettrici annuali di 10 famiglie. Questi pannelli forniscono tutta l’elettricità per il sistema di climatizzazione solare e per i punti di ricarica per le auto elettriche e e-bike.

Sul tetto dell’edificio principale è installato anche l’impianto di climatizzazione solare, con un’area di 600 m2 e 364 collettori. L’energia raccolta viene convertita in acqua refrigerata e acqua calda sanitaria. Il sistema di trasferimento termico ci permette infine di recuperare il calore in eccesso prodotto dai centri informatici e dalle sale di telecomunicazione.

Un importante riconoscimento in Lussemburgo

In aggiunta, la nostra banca in Lussemburgo ha ricevuto dal 2015 il premio di qualità locale «SuperDreckskëscht fir Betriber», che certifica il livello di ecologicità ed economicità della gestione dei rifiuti in conformità con lo standard internazionale ISO 14024.

Gli impianti di produzione di energia verde sui tetti della sede centrale di Pictet a Ginevra.

Promuovere l’utilizzo della mobilità elettrica

Pictet incoraggia l’utilizzo di diversi tipi di mezzi di trasporto elettrici. I nostri collaboratori hanno a disposizione numerose prese per ricaricare la loro automobile elettrica o e-bike. Questi punti di ricarica sono alimentati dall'elettricità prodotta dai pannelli solari fotovoltaici supplementari installati sul tetto dell’edificio principale.

Un recente sondaggio interno sulle modalità di spostamento casa-lavoro dei nostri collaboratori di Ginevra ha fornito indicazioni molto positive. Condotto da MobileIdee, specializzata in gestione della mobilità, questo sondaggio mostra che il 41% dei nostri collaboratori va al lavoro con mezzi di trasporto pubblico e il 19% in bicicletta, e-bike o a piedi.

Al fine di promuovere l’utilizzo dei mezzi di trasporto non inquinanti a Ginevra, per il quarto anno consecutivo abbiamo messo gratuitamente a disposizione dei collaboratori biciclette elettriche da aprile a metà novembre.

Nel 2018, i collaboratori hanno preso a prestito 5502 e-bike presso la nostra sede centrale a Ginevra (+21% rispetto al 2017). Queste biciclette hanno coperto una distanza totale di 38 234 kilometri, risparmiando 13 tonnellate di CO2.

Finanziare i progetti di energia verde per compensare le emissioni di carbonio

Tramite il finanziamento di una serie di progetti di energia verde, Pictet ha raggiunto la neutralità di carbonio per il periodo 2014-2020, compensando 70 000 tonnellate di carbonio. Questi progetti comprendono la realizzazione di installazioni idroelettriche in Cina e la costruzione di centrali di combustione a biomassa per la generazione di elettricità in Thailandia.

Eliminare l’utilizzo della plastica «usa e getta»

L’inquinamento provocato dai rifiuti in plastica è uno dei più gravi problemi ambientali del nostro tempo. Chiazze galleggianti di rifiuti di plastica coprono aree sempre più vaste degli oceani del Pianeta,  soffocando la vita marina e provocando il degrado di intere fasce costiere.

Il Gruppo Pictet si è pertanto prefissato un obiettivo ambizioso, azzerare l’utilizzo della plastica «usa e getta» entro la fine giugno del 2019.

Avviata a giugno 2018 a Ginevra, la nostra strategia ha già dato risultati. Alla fine dello scorso anno avevamo raggiunto e superato il nostro obiettivo iniziale, e ora lavoriamo per eliminare questa plastica a livello di Gruppo. Tutti i nostri uffici nel mondo agiscono in stretta collaborazione e condividono le loro esperienze per fare sì che questo avvenga. Abbiamo già raggiunto una riduzione dell’83% e pensiamo di arrivare a superare il 90%.

Il nostro approccio

Abbiamo iniziato a considerare soluzioni più sostenibili dal punto di vista ambientale per l’eliminazione dei rifiuti di plastica in due aree specifiche: i ristoranti interni per i collaboratori e le forniture per ufficio. Gli oggetti monouso, come le cannucce per le bevande, sono state eliminati o sostituiti da alternative biodegradabili. Nelle forniture di cancelleria per ufficio, sono state individuate alternative senza plastica per le penne, i raccoglitori, gli evidenziatori, le copertine per documenti e altri oggetti di frequente utilizzo.

Cosa ci aspetta per il futuro?

Sono trascorsi dieci anni da quando abbiamo iniziato uno sforzo concertato per conseguire i nostri obiettivi di riduzione di CO2, ottenendo risultati positivi. Ora è il momento di pensare a cosa succederà dopo il 2020 e allargare le nostre sfere d’azione.

Dobbiamo considerare i nostri consumi di materiali e di risorse - puntando a ridurli significativamente. Con questo obiettivo, vogliamo sviluppare nuove misure da realizzare in tutte le entità del Gruppo in Svizzera e negli altri Paesi.

Programma di azione

Aumentare la consapevolezza dei collaboratori

Aumentare la consapevolezza dei collaboratori sulle problematiche ambientali e sulle misure realizzate da Pictet è da tempo una componente essenziale del nostro approccio.

Ogni anno organizziamo una «Settimana della sostenibilità» per i collaboratori di tutti i nostri uffici. L’obiettivo è richiamare l’attenzione dei collaboratori sulle loro abitudini di consumo e nel contempo ricordare loro la posizione di Pictet riguardo alle problematiche ambientali, sociali e di governance. Nell’ambito di questo evento, i collaboratori di tutto il mondo possono ad esempio partecipare alle conferenze tenute da esperti interni ed esterni, conoscere nuovi aspetti riguardanti la flora e la fauna locale, prendere parte a escursioni in bicicletta, nonché visitare gli impianti di Pictet per ridurre l’impronta di carbonio e produrre energia verde.

Nel 2018, alveari con 50 mila api sono stati installati sul tetto della nostra sede centrale di Ginevra. Più di trenta collaboratori di Pictet si prendono cura dell’allevamento biologico di queste api e della raccolta del miele, apprendendo le basi dell’apicoltura. Promuovendo questa iniziativa e vendendo in tutta l’azienda il miele prodotto, aumentiamo la consapevolezza dei collaboratori sull’emergenza dello spopolamento degli alveari e sulle conseguenti minacce per la biodiversità.

Miglioramento dell’efficienza energetica

Il nostro programma mira a incrementare il coinvolgimento delle nostre succursali all’estero, analizzare i nostri consumi in generale e coinvolgere sempre di più ciascuno dei nostri collaboratori.

Le prime constatazioni rilevate da questa valutazione: dobbiamo concentrarci in primo luogo sulle nostre succursali asiatiche e sulle Bahamas, dove vi è un notevole potenziale di miglioramento.

Dovremo identificare, misurare e analizzare esattamente dove intervenire, fissare ulteriori obiettivi e lanciare nuovi progetti. A questo punto, le nostre riflessioni sono incentrate sul nostro «Environmental Approach 2.0».

Inoltre, visto che le misure nel campo dei trasporti sono ancora molto poche, dobbiamo vedere cosa possiamo fare in quest’ambito. Al fine di fare progredire il nostro approccio ambientale anche nelle succursali estere, abbiamo costituito un team di lavoro composto da 13 persone di tutto il Gruppo.

Riconsiderare la nostra intera catena dei consumi

La nostra impronta di carbonio è parte di una problematica più vasta, quella dei nostri consumi complessivi, che devono divenire più sostenibili.

A tal fine, è necessario studiare l’intera catena dei consumi del Gruppo, partendo dai nostri fornitori e dalle loro pratiche, fino alla selezione differenziata e al recupero di tutto il materiale utilizzato, in particolare per le nostre apparecchiature informatiche.

Questo lavoro ad ampio spettro è avviato e richiede una lunga fase preparatoria di analisi e raccolta di dati, che ci permetteranno di fissare obiettivi ambiziosi ma realistici e di lanciare nuove iniziative finalizzate alla protezione dell’ambiente.

Come prima misura, a partire da ora, oltre alle emissioni dirette, Pictet analizzerà le emissioni indirette delle attività operative del Gruppo, come ad esempio l’impronta di carbonio associata agli spostamenti casa-lavoro dei collaboratori. Inoltre, il Gruppo ha scelto di basarsi sulle linee guida del Greenhouse Gas Protocol (GHG Protocol), sviluppato in collaborazione con il World Resource Institute a Washington e il World Business Council for Sustainable Development a Ginevra.