Adottare un approccio a lungo termine è più importante che mai. Significa abbracciare la sostenibilità nelle nostre decisioni d’investimento quotidiane, nella titolarità attiva e nelle pratiche di reporting.

Investire per un mondo sostenibile

Con oltre 200 anni di esperienza d’investimento, Pictet è abituata a pensare a lungo termine. Così facendo, consideriamo non solo le esigenze e i desideri della generazione attuale, ma anche di quelle future. Per sviluppare soluzioni d’investimento sostenibili servono lungimiranza, tempo e buone doti di fondo. Il mondo cambia continuamente e noi dobbiamo cambiare il modo con cui guardiamo all’investimento nel suo complesso.

Una filosofia di sostenibilità

“Viviamo di ciò che riceviamo, ma la nostra vita è ciò che doniamo.”
— Sir Winston Churchill

Ricercare una forma di capitalismo più responsabile

Una platea sempre più numerosa di investitori, dai fondi pensione professionali ai genitori che risparmiano per l’istruzione dei loro figli, si aspetta che i gestori degli investimenti incorporino nel loro processo decisionale i criteri ambientali, sociali e di governance, a fianco delle metriche finanziarie tradizionali.

La comunità degli investitori è una forza molto importante per fare cambiare le cose in positivo, guidare il progresso e finanziare le nuove tecnologie. Pictet e molti dei nostri clienti allocano il capitale per finanziare l'economia reale, avendo a cuore le esigenze delle generazioni future. Stiamo sviluppando un approccio più ampio all’investimento, affinando un processo migliore e più robusto in grado di fornire rendimenti sostenibili elevati.

Politica di esclusione

Dal 2011 il gruppo Pictet applica in tutte le strategie a gestione attiva una rigorosa politica di esclusione delle società coinvolte nella produzione e nel commercio di armi controverse. Tali armi possono ferire in modo indiscriminato o sproporzionato e il loro uso è vietato o limitato dalle convenzioni internazionali*. Fra queste figurano le munizioni a grappolo, le mine antiuomo, le armi chimiche e batteriologiche e le armi nucleari prodotte per paesi che non hanno firmato il Trattato di non proliferazione nucleare.

Nel quadro di tale impegno, ad agosto 2018, Pictet ha promosso un’iniziativa in collaborazione con Swiss Sustainable Finance per l’esclusione di tali società dai principali indici.

Swiss Sustainable Finance

Pictet è membro del board di Swiss Sustainable Finance (SSF), una associazione che promuove l’integrazione della sostenibilità nel settore finanziario. In particolare, SSF intende fare della Svizzera un centro di eccellenza a livello mondiale per la finanza sostenibile.

Nell’ambito del suo impegno in SSF, Pictet è uno dei principali sponsor dello «Swiss Sustainable investment market study 2018». Questo studio di mercato, effettuato per la prima volta da SSF, ha rilevato che vi è stato un incremento dell’82% degli investimenti sostenibili. La crescita maggiore si è avuta nei patrimoni degli investitori istituzionali (+128%), ma anche i fondi specializzati negli investimenti sostenibili e i mandati similari sono cresciuti rispettivamente del 47% e del 25%.

Come evidenziato nel rapporto, il Gruppo Pictet ha una quota di mercato dell’8,1% negli investimenti sostenibili in Svizzera.

Swiss Sustainable Investment Market Study 2018 (in inglese)

Principi per l’investimento responsabile delle Nazioni Unite

Pictet Asset Management, la prima unità operativa di Pictet che ha sottoscritto i Principi per l’investimento responsabile delle Nazioni Unite nel 2007, è attiva nell’investimento sostenibile da circa 20 anni. Oggi, anche Pictet Wealth Management, Pictet Alternative Advisors e il Fondo pensione del Gruppo Pictet sono tra i firmatari.

Il nostro impegno per la sostenibilità

Come aiutiamo

*Convenzioni internazionali
Mine antiuomo: Convenzione di Ottawa (1999) 
Munizioni a grappolo: Convenzione di Oslo (2010)
Armi chimiche e batteriologiche: Protocollo di Ginevra del 1925, Convenzione sulle armi batteriologiche (1975), Convenzione sulle armi chimiche (1997)
Armi nucleari: Trattato di non proliferazione nucleare (1970)