20 Luglio 2017

Massimo Tosato, Rolf Banz e Richard Heelis sono entrati a far parte del board di Pictet Asset Management Holding SA

Massimo Tosato, Rolf Banz e Richard Heelis sono entrati a far parte del board di Pictet Asset Management Holding SA (la società holding svizzera che controlla tutte le entità di asset management del Gruppo Pictet) come amministratori non esecutivi, a decorrere dal 1° luglio 2017.

Amministratore non esecutivo indipendente, Massimo Tosato ha maturato tre decenni di attività come imprenditore e senior executive nell’investment banking e nell’asset management. La sua carriera comprende 21 anni presso Schroders, dove più di recente è stato Chief Executive di Schroder Investment Management Limited e Executive Vice Chairman della holding quotata, Schroders PLC. Egli ha inoltre ricoperto posizioni come consigliere d’amministrazione in Nutmeg, una start up dedita alla gestione discrezionale degli investimenti online, e in Banca Nazionale del Lavoro, oltre ad essere stato vice presidente della European Fund and Asset Management Association (EFAMA). Attualmente è azionista e chief executive della SGR multi-manager italiana Quaestio Capital, ed è uno dei membri del Board of Overseers della Columbia Business School a New York.

Rolf Banz è stato un senior executive presso Pictet Asset Management per 15 anni e ultimamente un director di diverse entità operative di Pictet Asset Management e investment adviser per le strategie alternative. Richard Heelis ha lasciato la sua posizione di Head of Equities di Pictet Asset Management a marzo 2017, dopo 17 anni nella società.

I tre amministratori non esecutivi si affiancano a Renaud de Planta, Chairman del Board, Laurent Ramsey, Chief Executive Officer, entrambi soci del Gruppo Pictet, e Daniel Wanner, CFO del Gruppo Pictet.

Renaud de Planta ha detto «siamo estremamente lieti che Massimo Tosato, che ha contribuito in così grande misura al successo di Schroders, abbia accettato di entrare a fare parte del nostro consiglio d’amministrazione. La sua conoscenza ed esperienza integrano quella degli attuali membri esecutivi del board e, con gli altri due amministratori non esecutivi, sono convinto che la nostra società abbia realizzato una governance molto solida».