La nostra indipendenza ci ha consentito di investire e di espandere la nostra attività con una visione a lungo termine. Essa ci permette anche di seguire un approccio dalle caratteristiche uniche nel reclutamento e nella gestione dei collaboratori.

Cultura aziendale

Nel 1921, Pictet è stata una delle prime banche al mondo a introdurre un programma di partecipazione agli utili come incentivo per il personale. Il programma è aperto a tutti i collaboratori e attualmente circa il 60% ne beneficia. Esso promuove la convergenza tra gli interessi del Gruppo e dei suoi titolari con quelli dei suoi dipendenti, consentendo a questi ultimi di partecipare alla crescita e al successo di Pictet.

Tutti i collaboratori in Svizzera possono inoltre godere i benefici di un fondo pensione oculatamente gestito, con grande attenzione al modo con cui gli asset del fondo vengono investiti.

Queste caratteristiche rafforzano la nozione di partnership tra Pictet e i suoi collaboratori, oltre a creare una relazione di fiducia duratura tra Pictet e i suoi clienti. Questo approccio fornisce stabilità e fortifica i valori e la cultura aziendale del Gruppo.

4700 Numero delle persone che lavorano in Pictet nei 29 uffici in tutto il mondo. Quarant’anni fa, impiegavamo appena 300 persone

6,6% Turnover dei collaboratori di Pictet, uno dei più bassi nel settore finanziario

21 In numero di anni, durata media della permanenza in carica dei nostri soci

Promuovere il benessere dei collaboratori

Varie iniziative consentono ai nostri collaboratori di condividere e trasmettere la loro competenza.

Diversità e inclusione

Siamo impegnati a promuovere una cultura della diversità e dell’inclusione. Nel 2019, Pictet ha ricevuto la certificazione EDGE di livello 1 dopo una valutazione di terze parti che ha riconosciuto i suoi sforzi nella costruzione di un pool di talenti equilibrato in termini di genere.

Assicuriamo parità di remunerazione e pari opportunità, e abbiamo realizzato un quadro di riferimento efficace di politiche e pratiche per ottenere una cultura inclusiva.

Modalità di lavoro flessibili e moderne

In quanto datore di lavoro responsabile, offriamo ai nostri collaboratori condizioni di lavoro flessibili, aperte sia agli uomini che alle donne. Queste includono orario flessibile, part time annualizzato o permessi non remunerati. A partire da gennaio 2020 i nuovi papà hanno diritto a 20 giorni di congedo di paternità. Supportiamo anche il benessere e la creatività dei nostri collaboratori tramite soluzioni di lavoro da casa, rispecchiando l'evoluzione del nostro contesto lavorativo.

La salute e il benessere dei nostri collaboratori

La salute e il benessere dei nostri lavoratori sono tra le nostre massime priorità. Ci curiamo della salute fisica e mentale dei nostri collaboratori tramite piattaforme online, partnership esterne e offrendo una variegata selezione di cibo salutare nei ristoranti per i nostri collaboratori. I nostri ristoranti favoriscono inoltre le catene di approvvigionamento sostenibile, supportando gli agricoltori locali e cercando di eliminare il più possibile gli scarti di cibo.

1700 Persone che hanno risposto al sondaggio EDGE livello 1

20 Numero di giorni di congedo per paternità per i nuovi papà presso tutti i nostri uffici

98% 98% tasso di soddisfazione riguardo al nostro ristorante per i collaboratori a Ginevra

Aumentare la consapevolezza dei collaboratori e promuovere l’azione

Per sostenere i nostri sforzi ambientali, organizziamo eventi interni come la «Settimana della sostenibilità». L’evento, lanciato nel 2016, mira a sensibilizzare i collaboratori e a fare aumentare la loro consapevolezza al fine di promuovere la sostenibilità. I collaboratori di tutto il mondo possono seguire relazioni tenute da esperti interni ed esterni. Finora sono state tenute più di 20 conversazioni, con esperti come Peter Bakker, CEO del World Business Council for Sustainable Development. I collaboratori possono anche apprendere nozioni rilevanti circa la flora e la fauna locale, partecipare a escursioni in bicicletta elettrica e visitare gli impianti utilizzati per ridurre l’impronta di carbonio di Pictet e generare la nostra energia pulita.

Programma di volontariato per i collaboratori

Tramite questo programma, i nostri collaboratori possono partecipare a progetti sociali o ambientali. Nel 2019, 200 nostri collaboratori in tutto il mondo hanno offerto parte del loro tempo per aiutare la comunità. Le attività comprendono la pulizia lacustre e il mentoring delle persone alla ricerca di un impiego.

Donazioni del sangue e azioni benefiche

Le donazioni di sangue salvano vite ma solo il 2,5% della popolazione svizzera dona il sangue regolarmente. Pictet incoraggia pertanto i suoi collaboratori a farlo fin dal 2007. Nel 2019, sono state raccolte 454 donazioni del sangue. Ogni anno chiediamo inoltre ai nostri collaboratori di donare alimenti e altri oggetti alle persone meno fortunate. Queste azioni benefiche vengono poi accompagnate da una donazione da parte della nostra Fondazione.

Sviluppare l’intelligenza collettiva: tre alveari e 50 000 api

Ad aprile 2018, i collaboratori di Pictet hanno installato tre alveari sul tetto della sede centrale di Ginevra. Questo ha coinciso anche con il lancio del Beekeeping Club, gestito al 100% da collaboratori di Pictet.

Più di trenta dipendenti Pictet si prendono cura degli alveari e della raccolta del miele, apprendendo i rudimenti dell’apicoltura. Promuovendo questa iniziativa, aumentiamo la consapevolezza dei collaboratori sulle sfide poste alla biodiversità.

I collaboratori di Pictet si prendono cura degli alveari.


 

Intervista a Cyril Camilleri, Senior Investment Manager, responsabile del Beekeeping Club

Perché l’apicoltura in una banca?

Cyril Camilleri: Per realizzare un nostro alveare, ma senza aiuti esterni. Il progetto è primariamente pedagogico: vogliamo che i nostri collaboratori siano consapevoli delle problematiche collegate alla perdita della biodiversità e alla diminuzione del numero degli insetti impollinatori. La formazione del club è stata parte di un più vasto processo studiato attentamente da Pictet, con lo scopo di aumentare la consapevolezza sulle problematiche ambientali a livello aziendale.

Cosa fa oggi il club?

CC: Ora abbiamo 25 membri (e molti altri sono in lista d’attesa) – la maggior parte dei quali senza alcuna esperienza nell’apicoltura. Da marzo a ottobre ci incontriamo una volta alla settimana per monitorare gli alveari e assicurarci che le colonie di api stiano bene. Alcuni dei membri stanno anche pensando di realizzare un proprio alveare a casa, cosa che moltiplicherebbe l’effetto positivo dell’iniziativa.

Quale impatto ha avuto il progetto finora?

CC: Il club ha immediatamente generato un grandissimo interesse tra i nostri colleghi. Come risultato, vi è una crescente consapevolezza dell’importanza degli insetti impollinatori per la protezione della biodiversità e del fatto che gestire un alveare è tutt’altro che una attività passiva. A mio avviso, questo è un esempio concreto della necessità di avere sempre una visione a lungo termine. Questo principio si applica anche al modo con cui gestiamo i nostri investimenti e alla protezione del nostro pianeta.

La responsabilità presso Pictet

I nostri opuscoli forniscono una visione completa dell’approccio del Gruppo Pictet riguardo alla sostenibilità e all’investimento responsabile.